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Vuoi che le tue parole si
trasformino in azioni per chi le ascolta?
Prova questo piccolo trucco!
Ecco un esempio:
Sei in casa e tu e il tuo
compagno vi state preparando per uscire.
Ad un tratto ti viene in mente
che la manopola del gas è da chiudere e dici al tuo lui: “Tesoro, puoi
andare a chiudere il gas per favore?”.
Un po’ irritato, come al
solito, ti risponde: “Amore,,,,, anche io mi sto preparando perché non vai
tu a chiuderlo???
E qui ha inizio una danza
verbale su chi deve o a chi spetta il doveroso compito di girare quella
semplice manopola del gas.
Ma ripartiamo da capo.
Ritorniamo al momento in cui ti
è venuto in mente di chiudere il gas. A quel punto invece di formulare la
frase precedente, dirai: “Caro, l’abbiamo chiuso il gas?
In risposta alla tua domanda,
il tuo lui dirà: “Tesoro, non ricordo, aspetta che vado a vedere … mmmhhh …
vediamo …. Dov’è la manopola …. Mmmhhh… Non la trovo …… mmmhhh … ah ….
eccola! …. No è aperto, aspetta che adesso chiudo la manopola … mmmhhh ….
Fatto tesoro, ora possiamo uscire tranquilli.
A quel punto, soddisfatta e
tranquilla, risponderai dalla tua camera: “Grazie, amore”, e dalla cucina ti
sentirai dire: “Di nulla, tesoro”.
Divertente, vero?!
Per fare eseguire un compito
non è sempre necessario dare un ordine. Usa una domanda. Una domanda “Action”.
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