L’amore è cibo

 

Nella dieta dei nostri piccoli non può mancare l’amore.
L’amore è cibo. Nulla ha da invidiare alle proteine, ai carboidrati e agli altri nutrienti che compongono la nostra dieta.
Se dato in abbondanza favorisce un corretto sviluppo delle capacità cognitive, affettive ed emozionali.
Nessun effetto collaterale.
Si raccomanda di tenere l’amore alla portata dei bambini.

Ancora sulle vite precedenti

 

Tratto spesso nei miei corsi l’argomento delle vite precedenti.

Naturalmente non lo faccio per dimostrare o meno la loro esistenza (non ci sono prove scientifiche a riguardo).

La cosa però che più mi sorprende di questo fenomeno, nonostante i venti anni di esperienza in questo ambito, è che alcuni soggetti (scettici compresi) sotto trance ipnotica raccontano fatti di vite precedenti.

Ma la particolarità non sta di per se nel racconto, ma nell’effetto che ne consegue: ad alcuni dei soggetti spariscono i sintomi per i quali si erano presentati all’incontro.

L’argomento delle vite precedenti pertanto anche se crea scetticismo non va liquidato come un fenomeno esoterico.

Per i risultati che ne conseguano, il fenomeno va comunque trattato in modo scientifico e discusso all’interno di un quadro psico-neuro-biologico.

La cultura distruttiva dell’uomo

 

La cultura ci ha resi prigionieri delle nostre stesse idee, scelte ed azioni.

E pensare che per questa caratteristica che appartiene alla sola nostra specie abbiamo creduto di essere gli animali più intelligenti del pianeta. E lo crediamo ancora adesso.

La sete di potere ci ha spinto a colonizzazione ogni parte del mondo spazzando ai margini tutte le altre specie viventi senza pietà e nessun scrupolo.

Ma questo non ci eviterà la nostra estinzione. Non per una punizione divina ma perché l’estinzione è un fenomeno evoluzionistico che riguarda tutti gli esseri viventi.

Peccato che con il nostro fare i tempi verranno anticipati.

L’ipnosi non è magia

 

L’ipnosi è uno stato modificato di coscienza simile al sonno che noi tutti sperimentiamo quotidianamente, ad esempio durante la guida, la lettura di un libro, al nostro risveglio, ecc.

In questo stato ci si allontana dalla nostra parte cosciente per entrare più in profondità nel nostro inconscio.

Questo stato del tutto naturale può essere indotto anche attraverso alcune tecniche.

Occorre sfatare due false credenze sull’ipnosi.

La prima è che nello stato di trance non si perde coscienza (non si va in coma, non si sviene o cose del genere). Si rimane sempre in contatto con la realtà.

La seconda è che chi induce l’ipnosi non ha assolutamente nessun potere magico, semplicemente mette in atto una procedura che può essere eseguita in seguito ad opportuna formazione.

Ora arrivo al punto più cruciale, ovvero, quello delle vite precedenti.

Chi lavora nel campo dell’ipnosi sa benissimo che in alcuni casi i soggetti in stato di trance possono narrare esperienze che non appartengono alla vita che stanno vivendo.

Questo non dimostra l’esistenza di vite precedenti. Accade però un fenomeno del tutto particolare: ad alcuni soggetti dopo il racconto spariscono i sintomi per cui si erano presentati.

È come se la storia raccontata “sciogliesse” le loro emozioni somatizzate.

Sono diverse le ipotesi che si possono fare, ma nessuna può confermare l’esistenza o meno delle vite precedenti.

Ciò che però stupisce è come da un fatto così misterioso possa nascere una soluzione.

Il paradosso della ricerca

 

Siamo incastrati all’interno di un paradosso.
Si spendono miliardi di dollari in tutto il mondo per la ricerca di nuovi farmaci contro il cancro ed altre malattie importanti ma allo stesso tempo si continua ad inquinare l’ambiente a produrre cibi cancerogeni e a tenere stili di vita che risultano essere le cause stesse delle malattie per le quali ricerchiamo il rimedio.
Ma questo non è il modo giusto per curarsi.
Occorre ribaltare il concetto di cura che noi abbiamo.
Si perché per stare bene è della nostra salute che dobbiamo prenderci cura e non di una malattia preannunciata.

Me lo sentivo!

 

Quante volte ci siamo detti “Me lo sentivo”, dopo che una persona, alla quale avevamo dato fiducia, ci ha tradito o ingannato?

Sicuramente tante volte. 
Eppure se avessimo dato ascolto al nostro inconscio non saremmo mai caduti nella trappola.

Perchè?
Perché il nostro inconscio non sbaglia mai. Ci dice già in anticipo se fidarci o meno di una persona.

Tutti noi nasciamo con questa sensibilità, nessuno è escluso, ma poi la nostra cultura raziocentrica distrugge questo prezioso dono naturale.

Ho ripescato un mio vecchio video che rende meglio l’idea.

Sogni ad occhi aperti

 

Mi è sempre piaciuto sognare e continuo a farlo.
Ma i sogni che mi piacciono di più sono quelli ad occhi aperti perché mi permettono di rimboccarmi le maniche, muovermi e metterci tutta la forza per poterli realizzare.
Si perché i sogni sono fatti per essere realizzati e non per chiuderli dentro ad un cassetto che non apriremo mai.

Amore e odio

 

Amore e odio sono le due facce di una stessa medaglia. Due sentimenti opposti che si intrecciano, si slegano, si attraggono, si evitano, si scontrano. Tra amore e odio c’è un passo. Un passo dentro al quale l’amore può trasformarsi in odio e l’odio in amore. Dove in un attimo si può provare odio per l’amore e amore per l’odio.
Due sentimenti dove la sofferenza e il piacere di odiare e amare possono avere le stesse radici.

Il dono della gratitudine

 

Quando ricevi in dono qualcosa, che sia un regalo, un gesto, una gentilezza, non dare per scontato che ti sia dovuto.
Uno dei sentimenti più nobili di cui la natura ci ha dotati è la gratitudine.
Gratitudine significa rispettarsi, condividere, relazionarsi, aiutarsi, in sostanza viversi.
È un sentimento a doppio senso di marcia. Si perché la gratitudine non dona gioia e felicità solo a chi la riceve ma anche a chi la esprime.