Fuggire dalla gabbia

 

In alcuni momenti della nostra vita si vorrebbe scappare da alcune situazioni ma non sempre è immediatamente possibile.

In questi casi è importante non arrendersi e costruirsi un’alternativa affinché quando tutto sarà pronto si potrà fare il passo decisivo.

Costruirsi un’alternativa non solo ci da l’opportunità di poter uscire dalla nostra gabbia ma il fatto stesso di metterla in atto ci dona speranza, felicità e voglia di agire.

Che tu voglia scappare da un lavoro che non ti piace, da una relazione insopportabile, da un momento della tua vita che non lo riconosci tuo, non arrenderti, non dare in pasto la tua vita ai piani o ai progetti di altre persone.

Alza la testa, prendi tu controllo, costruisci un piano di fuga e passa all’azione.

Occorrerà del tempo, su questo ne devi essere consapevole, ma alla fine potrai gustarti la tua libertà.

La gioia di un sorriso

 

Un sorriso ricevuto ti dona gioia, ha il potere di rallegrarti la giornata e di cancellare tutti quei brutti musi ricevuti.

Il sorriso è contagioso.
Con un sorriso puoi cambiare in meglio l’andamento della giornata di una o di più persone.

Donare un sorriso non costa nulla e per generarlo non servono autorizzazioni ministeriali perché il sorriso non è un presidio medico-chirurgico.

Un sorriso può essere più potente di qualsiasi medicina e genera solo effetti collaterali positivi. Pertanto in seguito ad un sorriso è possibile accusare forti attacchi di felicità, allegria, gioia ma anche spinte coatte verso la cooperazione e la solidarietà.

Sorridere, insomma, può cambiare la vita alle persone. Ma è difficile comprendere che questo possa avverarsi.

Si, perché il sorriso pare una cosa troppo semplice per mettere in moto un fenomeno così grande.

Ma alla base della natura ci sta la semplicità. E con un sorriso possiamo fare tanto.

Cancro al seno e conflitto di separazione

 

Conflitto di Separazione e Cancro al Seno.
Le medicine alternative hanno sempre messo in risalto le relazioni fra conflitti psicologici e organi colpiti.

Una sorta di mappa geografica dove ogni conflitto psicologico è legato ad una area del corpo e all’espressione di una specifica malattia.

È da anni che in molti testi non convenzionali si legge, ad esempio, che un conflitto di separazione dal proprio partner nella donna viene “scaricato” sul seno.

La medicina ufficiale non ha ancora avvalorato tali relazioni ma è interessante osservare come uno studio danese fatto su oltre 10.000 donne ha messo in evidenza come la morte o la separazione dal coniuge raddoppi il rischio di cancro al seno.

La relazione forte che c’è fra mente e corpo viaggia a doppio senso.
È stato messo in evidenza da altri studi come il rischio di ammalarsi di cancro si riduce in modo significativo se si ricorre a terapie elaborative o alla meditazione.

L’Affetto e la Personalità

 

L’affetto non è un aspetto secondario per lo sviluppo del bambino.

Fin dalla nascita, ma già ancor prima dentro la pancia della mamma, i bambini si nutrono di cibo e di affetto.
Il primo contribuisce alla crescita biologica, il secondo a quella affettiva.

Nulla può sostituire una carezza, una coccola o un sorriso.

Il legame affettivo fra genitori e figlio è sinonimo di protezione e garantisce al bambino un corretto sviluppo cognitivo ed emozionale.

Inoltre, l’affetto contribuisce alla costruzione di una personalità sicura ed equilibrata.

Il manuale dei disturbi mentali è pieno di psicopatologie legate alla mancanza di affetto da parte dei genitori.

Per cui stasera, rientrando a casa, posate il cellulare sul tavolo ed abbracciate calorosamente i vostri bambini. Loro non aspettano altro.

L’Estate, il Momento giusto per progettare

 

L’estate è il momento giusto per pensare a ciò che si desidera realizzare per la nostra vita.

Una zona temporale dove prendere in considerazione un nuovo lavoro, il proseguimento degli studi, una passione artistica o sportiva alla quale dare inizio.

L’estate è un momento magico in cui tutto sembra possibile.

C’è una grande voglia di rimboccarsi le maniche e di dare una svolta alla propria vita.

Se cogliamo questo attimo ecco che tutto può essere realizzato.

Pensa a cosa veramente desideri e prendi l’impegno affinché tu possa portare a termine il tuo sogno.

Le volte in cui ho desiderato qualcosa mi sono sempre sbilanciato nel prendere l’impegno ancor prima di pianificarne il percorso.

Se avessi fatto il contrario mi sarei trovato di fronte ad un motivo o ad una scusa per non iniziare. Per dirla in breve: non mi sarei sentito mai pronto.

È grazie a questo modo di pensare che ho realizzato i miei sogni.

Per cui questa estate mettiti in viaggio anche i tuoi sogni.

Il meglio di te

 

All’inizio della mia carriera di formatore, di fronte ad una platea, cercavo di sforzarmi per dare il meglio di me.
Ma le persone erano lì per la persona che ero e non per la persona che cercavo di essere.

Così ho scoperto che il meglio di te lo dai quando rimani il più naturale e spontaneo possibile. E quando ti sforzi per apparire migliore ecco che fai un grande danno: perdi parte della tua personalità.

Ho applicato questa regola in tutte le aree della mia vita. La sensazione che si prova è meravigliosa e la vita risulta essere meno condizionata.

Droga?

 

Ma lo sballo è in un bacio, nel fare l’amore, nel viaggiare, nel divertirsi con gli amici, nel coltivare una passione.
Cose che non mettono a rischio la tua vita e quella degli altri.

Prevenzione

 

Fare prevenzione non significa ricorrere a test, analisi o visite per verificare se in noi si sta sviluppando un certo tipo di malattia.

Fare prevenzione vuol dire cambiare o correggere il proprio stile di vita affinché alcune malattie possano per quanto possibile essere evitate.

Dichiarare le proprie debolezze è un segno di forza

 

Spesso per apparire più forti e sicuri alcune persone tendono a nascondere le loro fragilità e debolezze.

In realtà le nostre sicurezze maturano e prendono vita dai lati più vulnerabili del nostro carattere.

Mostrare anche questi aspetti della nostra persona è un segno di forza. Nasconderli equivale ad alimentare le nostre insicurezze.

Un piccolo Flash sulla Plasticità del Cervello

 

Un piccolo flash sulla Plasticità del Cervello.
Oramai è da anni che la ricerca ha messo in evidenza la plasticità del nostro cervello.

Per plasticità si intende la capacità del nostro cervello di adattarsi alle nuove informazioni provenienti dall’ambiente.

Questo è possibile grazie alla formazione di nuove connessioni fra i nostri neuroni. Questi collegamenti vengono chiamati: sinapsi.

Ogni nuova informazione, dunque, che sia una formula matematica, un pensiero, un’idea, ecc., crea nuovi collegamenti sinaptici all’interno dei quali rimane intrecciata e ricordata.

Si è scoperto che la plasticità non è presente solo in giovane età ma viene mantenuta dal cervello per tutta la vita.

Plasticità ed elasticità, inoltre, vanno a braccetto.
Se il nostro cervello viene stimolato quotidianamente attraverso l’apprendimento di nuove informazioni ecco che la nostra mente diventa più “elastica”.

Leggere, informarsi, studiare fa bene al nostro cervello. Ci consente di avere una visione più ampia delle cose ed è dimostrato che ci allunga la vita.

Ma leggere o studiare non ci deve far paura. Non significa che dobbiamo per forza di cose iscriverci ad una scuola o all’università.
Leggere e studiare lo si può fare anche da autodidatti attraverso libri e la rete aggiornandosi quotidianamente sugli argomenti che ci stanno più a cuore.

Ecco perché lavorare o studiare non deve essere mai una scelta. Occorre fare entrambi.

Si può decidere di lavorare interrompendo gli studi ma mai l’apprendimento. 
Quest’ultimo è fondamentale per lo sviluppo della nostra mente e per quanto possibile occorre che lo si porti avanti per tutta la nostra vita.