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aprile 9, 2015

TAVOLA PSICOFONEMOLOGICA

 

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TAVOLA PSICOFONEMOLOGICA


TAVOLA PSICOFONEMOLOGICA

La Tavola Psicofonemologica consente di risalire alla personalità degli individui attraverso i suoni delle lettere che compongono il nome. La Tavola è indicata in tutte quelle professioni dove è importante conoscere la personalità e le sfumature del carattere delle persone, ovvero, in psicologia, in psichiatria, ma anche in pedagogia, negli studi sulla comunicazione e nella selezione del personale.

Il costo della Tavola Psicofonemologica (versione sintetica) è di € 25 che potrai pagare attraverso bonifico bancario.

 

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aprile 9, 2015

IL CERVELLO E LA SUA COSCIENZA

 

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IL CERVELLO E LA SUA COSCIENZA

Un affascinante viaggio nei labirinti della nostra mente alla ricerca della coscienza
Erga Edizioni

COPERTINA IL CERVELLO E LA SUA COSCIENZA LINO MISSIO

Prezzo: 10,00  Euro
Categoria: libro
Formato: 15×23
Confezione: Brossura
Pagine: 136
ISBN: 888163-293-4
Lingua: italiano
Data pubblicazione: 2002

IL CERVELLO E LA SUA COSCIENZA

 

Tratto dall’introduzione.

La nostra esperienza cosciente è costituita da innumerevoli stati qualitativi, ovvero: colori, odori, sapori, dolori, sensazioni tattili, cinestetiche, propriocettive, ma anche, piaceri, emozioni, stati d’animo, ecc… Come queste sensazioni riescano a divenire coscienti è ancora un mistero sul quale la scienza non ha ancora dato una spiegazione esauriente. Per questo motivo, la coscienza è diventata una degli argomenti più affascinanti che suscita l’interesse di molti studiosi che vanno dallo scienziato cognitivo al filosofo, dallo psicologo al neuroscienziato ed altri ancora. E’ in questa ottica che il presente volume vuole trattare lo studio della coscienza. E’ grazie allo studio multidisciplinare che un giorno, forse, si potrà arrivare ad una teoria fondamentale della coscienza.

 

Recensioni

Ragionpolitica 25/09/2002

 

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aprile 9, 2015

IO PREDA DEL MIO SOSIA

 

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IO PREDA DEL MIO SOSIA

Dalla filosofia alla psicofilosofia: gli stratagemmi più efficaci per la risoluzione dei disagi della persona
Erga Edizioni

COPERTINA IO PREDA DEL MIO SOSIA LINO MISSIO

Prezzo: 7,00  Euro
Categoria: libro
Formato: 17×24
Confezione: Brossura
Pagine: 64
ISBN: 888163-393-0
Lingua:  Italiano
Data pubblicazione 0/2005

IO PREDA DEL MIO SOSIA

 

Tratto dall’introduzione.

In questo libro sono descritti in modo semplice e spesso divertente gli stratagemmi più potenti della psicofilosofia che, se applicati, ci consentono di far tornare nuovamente il sole nella nostra vita. Viviamo in una società sempre più orientata al progresso. Un posto di lavoro prestigioso, una macchina lussuosa e uno stile di vita che si addice di più alla trama di un film che a quella della nostra realtà. Nella stessa misura in cui ci evolviamo, dall’altra parte la qualità della nostra vita peggiora. Così stress, depressione e ansia diventano i compagni della nostra esistenza. Ma questi problemi non sono da considerare delle vere e proprie psicopatologie. Le loro radici sono da ricercare nel nostro modo di vivere. È nella nostra filosofia di vita che dobbiamo cambiare le cose.

Con la nascita della psichiatria e della psicologia, l’approccio alla risoluzione dei problemi è cambiato. Queste due discipline hanno studiato i fenomeni psichici in modo troppo oggettivo trascurando tutta quella parte soggettiva che appartiene alla natura umana. È proprio per questo motivo che molti filosofi, stanchi dell’approccio oggettivistico, hanno avviato dei veri e propri “ambulatori” dove poter mettere a disposizione del benessere psico-fisico dell’uomo tutto il sapere filosofico. Questo fenomeno ha permesso la nascita di una nuova disciplina chiamata consulenza filosofica dalla quale, a sua volta, è sorta la psicofilosofia, uno degli approcci più studiati e diffusi in Italia. Il libro espone, in modo semplice, le metodologie e gli stratagemmi, provenienti dalla psicofilosofia, da utilizzare sia per la risoluzione dei problemi dell’essere umano quali l’ansia, le paure, le fobie e la depressione, sia per il raggiungimento di tutti quegli obiettivi che ci stanno più a cuore.

Recensioni

Mentelocale 08/11/2006

Psychologies Magazine 07/07/2005

 

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marzo 17, 2015

IL LETTINO DEL FILOSOFO

 

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IL LETTINO DEL FILOSOFO

Come la Consulenza Filosofica

ci può curare

copertina il lettino del filosofo

Prezzo: 10,00  Euro
Categoria: libro
Formato: PDF

Pagine: 121
Lingua:  Italiano
Data pubblicazione 09/2008

IL LETTINO DEL FILOSOFO

 

Tratto dall’introduzione.

Il principale fine di quest’opera è quello di mettere in evidenza l’importanza che la filosofia ha, ha avuto ed avrà nel prendersi cura della mente umana, tanto è vero che recentemente, sotto le vesti di una nuova ed affascinante professione, la consulenza filosofica, è rientrata a far parte di quelle discipline che si occupano in modo specifico del benessere psicologico dell’uomo.

Gli strumenti utilizzati dalla consulenza filosofica, si rifanno a metodologie e tecniche filosofiche ed hanno come obiettivo la risoluzione dei principali disagi personali che colpiscono la sfera esistenziale, decisionale, relazionale ed affettiva dell’uomo.

La consulenza filosofica, pertanto non cura le psicopatologie, ma il suo scopo è quello di aiutare a risolvere i problemi della vita quotidiana come ad esempio quelli familiari, lavorativi, relazionali, ecc.

Ciò nonostante, la consulenza filosofica non è stata favorevolmente accolta da chi da anni opera nel settore della salute mentale, come psicologi e psichiatri, quest’ultimi, infatti, considerano questa disciplina priva di strumenti pratici che possano prendersi cura del pensiero umano.

La seguente trattazione non si pone l’obiettivo di mettere a confronto o addirittura esaminare le idee contrastanti fra i diversi modelli delle psicoterapie con quello della consulenza filosofica, ma bensì ha l’intento di descrivere la storia, gli sviluppi e le metodologie di questa nuova ed affascinate disciplina che è la consulenza filosofica.

All’inizio dell’opera verrà fatto un excursus su come la filosofia fin dall’origine si sia presa cura della mente umana fino ad arrivare alla nascita della psicologia e delle sue varie metodologie psicoterapeutiche.

Successivamente, per meglio comprendere i diversi ambiti di intervento fra le psicoterapie e la consulenza filosofica, verrà fatta luce sui confini che vi sono tra normalità e follia, attraverso una breve introduzione alla classificazione delle malattie mentali.

Infine, si passerà all’argomento principale di quest’opera, quello cioè della consulenza filosofica, dove si racconterà della nascita, dello sviluppo e delle tecniche utilizzate da questa recente disciplina.

 

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marzo 17, 2015

COSA VEDO IN TE – Nuova edizione -

 

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COSA VEDO IN TE

Come individuare e sciogliere

le emozioni bloccate

- Nuova edizione -

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Prezzo: 3,90  Euro
Categoria: libro
Formato: File digitale

Pagine: 55

ISBN: 9788895531342
Lingua:  Italiano
Data pubblicazione 03/2011

COSA VEDO IN TE

- Nuova edizione -

 

Tratto dall’introduzione. Mi sono avvicinato alla psicobioenergetica alcuni anni fa, perché avevo un grande desiderio: integrare le conoscenze delle scienze cosi dette ufficiali con quelle considerate, non ufficiali, dalla nostra cultura occidentalizzata.
Mi sono trovato, così, di fronte ad un mondo a me sconosciuto che, nel volgere di poco tempo, ha contribuito a cambiare la mia visione del mondo.
La sensazione che ho avuto nello scoprire queste nuove conoscenze, è paragonabile a quella che può provare una persona rapita, quando dopo lungo tempo, riesce ad evadere trovandosi di fronte la libertà.
Prima di questa scoperta, ero abituato a pensare che tutte le cose potessero essere spiegate solo ed esclusivamente con le leggi della fisica, rifiutando quindi tutto ciò che non poteva ad esse essere ricondotto; non solo, ma escludevo qualsiasi altra ipotesi non scientifica.
Per questo motivo, all’epoca, la psicobioenergetica, e tutte le altre scienze non convenzionali, non avevano per me nessun significato.
Oggi, a qualche anno di distanza dal mio incontro con la psicobioenergetica, ho raggiunto un senso di pienezza; è come se avessi intrapreso un percorso, ancora per certi versi inesplorato, che mi condurrà a conoscere sempre più nel profondo la mente umana.
Questa strada, in effetti, è già presente e può essere seguita da chiunque, basta prenderne consapevolezza e percorrerla con umiltà.
In questo breve testo, ho cercato di spiegare, attraverso la tecnica dell’intervista, i metodi che utilizzo nel mio lavoro quotidiano, per individuare e sciogliere i nodi problematici della nostra esistenza.
Spero possa essere d’aiuto a tutti coloro che operano nelle relazioni d’aiuto e a tutti coloro che non hanno ancora trovato la via della luce.

Lino Missio

 

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marzo 13, 2015

La magia del cambiamento – Intervista a Lino Missio

 

LINO MISSIO HOME PAGEIntervista a Lino Missio
Dottor Lino Missio di cosa si occupa?
Mi occupo di cambiamento e crescita personale. Aiuto le persone a raggiungere i loro obiettivi.
Molte persone pensano che siamo predestinati, che non esiste il cambiamento. Tanto per intenderci se uno nasce in una famiglia di operai non potrà che seguire quel destino. Un po’ quello che esprimeva il Verga nelle sue opere.
A questo io non ci ho mai creduto. Penso che ognuno di noi possa diventare ciò che desidera, basta avere motivazione e credere in se stessi.
L’ho sperimentato su me stesso. Molti anni fa, dopo le scuole superiori ho iniziato a lavorare nel settore dell’elettronica, ma il mio desiderio era quello di lavorare nel campo della psicologia.
Per cui mi sono iscritto all’Università all’età di 28 anni, quando mi ero già creato una famiglia e aspettavo la nascita di mio figlio Matteo. I miei colleghi mi credevano un pazzo ed ogni giorno non perdevano occasione per scoraggiarmi e dirmi che certe cose vanno fatte all’età giusta e che lavorando non sarei mai riuscito a laurearmi.
Oggi posso dire a me stesso e a loro che non è così. Sono riuscito a laurearmi due volte, prima in filosofia e dopo in psicologia, raggiungendo il mio obiettivo. Non dico che sia stata una passeggiata, ho sacrificato molte nottate a studiare, ma ce l’ho fatta.
E dopo i suoi studi a cosa si è dedicato?
Dopo la formazione universitaria, mi sono dedicato al cambiamento vero e proprio delle persone, prima come consulente filosofico, utilizzando gli strumenti della psicofilosofia, dopo come psicologo, utilizzando gli strumenti della psicologia.
La mia curiosità mi ha portato a studiare anche altre possibilità che favoriscono il cambiamento.
Mi sono avvicinato alle discipline orientali, ma il vero successo si ottiene fondendo i contributi, sia della medicina tradizionale sia di quella non convenzionale. Così sono arrivato psico-bio-energetica.
Attraverso un metodo ben strutturato, ho imparato che si può risalire con precisione ai conflitti irrisolti delle persone e, in alcuni casi, al periodo in cui si sono generati. La tecnica che utilizzo è quella del rilievo psico-bio-energetico.
Una volta che risalgo al conflitto irrisolto, provo a scioglierlo attraverso il trattamento psico-bio energetico.
Questa tecnica mi consente di sbloccare le emozioni che le persone hanno somatizzato. Di solito queste emozioni vengono espresse con il pianto e le urla e durante tutto il trattamento la persona rivive il conflitto vero e proprio.
Ci sono differenti spiegazioni scientifiche al metodo da me utilizzato, ho tentato di spiegarle nel mio libro “Cosa vedo in te”, non tutti sono d’accordo, come lei sa la psico-bio-energetica è una disciplina non da tutti accettata, ma ciò che importa e che le persone dopo il trattamento si sentono sollevate e rilassate.
Quindi è il risultato che importa, non la spiegazione.
A cura di Luigi Augusto
Direttore editoriale di
Informatutto.info
Il dottor Lino Missio riceve su appuntamento presso il Centro Medicina Ceccardi, Via Maragliano 2 a
Genova.
Tel. 010 0019805.

fonte: informatutto.info

 

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marzo 13, 2015

La prima impressione? E’ l’inconscio a suggerircela

 

Ognuno di noi, quando viene a contatto con una persona, ha subito una prima impressione dettata dal nostro inconscio.
Questa impressione è quella giusta. Nel momento in cui iniziamo a dialogare con questa persona, ecco che la prima impressione viene messa da parte e si fa posto la seconda, quella costruita dalla nostra parte razionale. Tutto ciò avviene perché in quel momento diamo ascolto alle parole che non ci rivelano ciò che in realtà la persona è, ma ciò che in realtà la persona vuol farci vedere.
Alcuni autori, affermano che la prima impressione è quella che ci facciamo di una persona nei primi secondi o minuti in cui avviene l’incontro. In realtà in questo frangente di tempo si può parlare solo di seconda  impressione perché le persone, nel momento in cui vengono a contatto con altre, si costruiscono una loro maschera, nascondendo la loro vera natura.
La prima impressione invece è quella che noi ci facciamo prima di entrare in relazione con una persona. In quei secondi, possiamo percepire tutte le sfumature positive e negative, perché la persona non è ancora entrata nel suo ruolo, nella parte che deciderà di recitare.
Pertanto la nostra mente inconscia sa come leggere gli aspetti psicologici delle persone, mentre quella conscia non ha questa abilità e per farsi un’idea, si basa sulle parole, su ciò che la persona comunica verbalmente.
Al contrario degli adulti, i bambini sono abili nella lettura dei tratti psicologici delle persone, perché non hanno ancora “soffocato” la loro mente inconscia con la razionalità che, purtroppo, si presenterà in seguito, con l’educazione ricevuta dai genitori e dalla società.

Lino Missio
Ricercatore, psicologo, filosofo e scrittore. Ideatore della Psicofilosofia e Pioniere nella Consulenza filosofica in Italia.
Si è laureato in Psicologia ad indirizzo di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università di Pavia, e in Filosofia ad orientamento Psicologico e Pedagogico presso l’Università di Genova.
Svolge da anni attività di Formazione, Coaching e Consulenza, in ambito Aziendale ed Individuale.
Docente in materie psicologiche e filosofiche presso diverse strutture.
E’ Memory Trainer ed Emotion Manager, professione, quest’ultima, da lui stesso ideata e praticata in diversi contesti.
Prima di dedicarsi alla professione di psicologo, è stato Fondatore e Presidente dell’Associazione Italiana Psicofilosofi e dell’Associazione di categoria Psicofilosofia, e Amministratore Unico del Centro di Formazione Psicofilosofica di Genova.
I suoi ambiti di ricerca vertono sulla psicologia, psicofilosofia, consulenza filosofica, counseling,
psicobioenergetica, comunicazione, tecniche di apprendimento e sulla psicofonemologia, disciplina di recente costituzione da lui fondata, che studia le influenze che i fonemi hanno sulle rappresentazioni mentali.
E’ stato Direttore editoriale della rivista “Quaderni di Psicofilosofia” e Direttore della Collana di Psicofilosofia per la Erga Edizioni. Ha fondato la Cieffepi Edizioni e diretto, per la stessa, la Collana di Psicologia.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Cosa vedo in te, Cieffepi Edizioni, Genova; Io preda del mio sosia, Erga Edizioni, Genova; Il cervello e la sua Coscienza, Erga Edizioni, Genova.
La sua passione per la psicologia e la filosofia, e le sue capacità creative nel saper ricavare strategie provenienti da queste due discipline, lo hanno portato ad essere uno dei maggiori esperti nella progettazione e ideazione di prodotti e servizi di ogni genere. Sono molte le Aziende italiane e le Multinazionali che ricorrono alle sue ricerche e al suo lavoro.

fonte: informatutto.info

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marzo 13, 2015

Percezione Extrasensoriale: Le tecniche dei servizi segreti per vedere dentro di noi

 

linomissioDa un po’ di anni a questa parte mi sono interessato alle tecniche di percezione extrasensoriale utilizzate dai servizi segreti Americani e Russi. Sul tema sono state svolte numerose ricerche, fin dalla metà dello scorso secolo, che documentano, come le così dette spie psichiche, accedono mentalmente a siti militari segreti dislocati in diverse parti del mondo. Non solo. Con le stesse
“tecnologie psicologiche” è possibile entrare nel pensiero dei Leader e scoprire in anticipo le loro strategie militari e politiche.
Il mio desiderio, però, non è stato (e non è) quello di raccogliere le informazioni sulla percezione extrasensoriale e riportare al mondo civile i risultati delle scoperte, bensì quello di scoprire i meccanismi sottostanti per poterli a sua volta utilizzare come strumento per la lettura delle problematiche dell’uomo. Così, unendo i risultati delle ricerche militari e civili, ho adottato una tecnica che mi permette di risalire ai conflitti più traumatici della vita delle persone, individuando, se necessario, il periodo in cui si sono generati.
Adottando questa tecnica, capita spesso di trovarmi di fronte ad una persona e “sentire” che ha perso un caro in un certo periodo, per esempio nel 1990, per poi scoprire, dalle sue parole, che quel anno corrisponde proprio alla morte di uno dei genitori.
Purtroppo, la stessa cosa accade con le violenze sessuali: in molte donne individuo questi abusi in giovane età. In questi casi, cerco di essere sempre delicato chiedendo cosa sia successo di particolare nell’anno da me specificato (di solito in quel periodo erano bambine): scoppiano sempre a piangere e mi raccontano di essere state violentate e, come accade per la maggior parte di questi casi, sono sempre le persone più vicine gli autori della violenza (nonni, padri, zii, ecc.).
Oltre a “leggere” i conflitti irrisolti della gente, ho provato a sperimentare la percezione extrasensoriale in politica e nel lavoro, ottenendo ottimi risultati.
Ricorrendo sempre alla stessa tecnica, sono in grado di verificare se alcune strategie di marketing e/o politiche possono essere (o non devono essere) adottate. Dato che la percezione extrasensoriale agisce nel tempo e nello
spazio, è possibile prevedere le scelte più convenienti da compiere.
Sono sempre di più gli imprenditori e i politici che si rivolgono a me per pianificare interventi e scelte future (prodotti da mettere in commercio,
servizi nuovi da creare, nuove strategie politiche da strutturare). E’ chiaro fin dall’inizio, a chi si rivolge a me per consulenze, che non adotto la percezione extrasensoriale per spionaggio politico o industriale, va contro la
mia etica.
Nel mio libro, pubblicato nei giorni scorsi, dal titolo “Cosa vedo in te”, ho parlato della tecnica di percezione extrasensoriale che utilizzo. Come per tutte le abilità, non è possibile diventare dei percettori extrasensoriali dopo
aver finito di leggere un libro: occorre molto tempo per acquisire sensibilità e pratica.
Per coloro che volessero apprendere il metodo, ho strutturato dei corsi nei quali affianco gli studenti in tutto il loro percorso formativo. (LINO MISSIO)

fonte: Genova Press

 

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marzo 13, 2015

Il racconto come diagnosi psicologica

 

favole

Mi capita spesso, durante i miei corsi, di raccontare alcuni casi clinici relativi a maltrattamenti, violenze sessuali, problemi di coppia, disagi familiari, affettivi, lavorativi, ecc.

Osservo sempre come, in base al racconto, alcune persone cambiano espressione, atteggiamento, si irrigidiscono, diventano nervosi, tesi. Ecco che capisco i problemi privati che attanagliano ogni singolo partecipante.

Con il tempo mi sono accorto che questo metodo potevo adottarlo anche all’interno delle mie sedute come diagnosi. E così è stato.

Ho iniziato quindi a raccontare alcune storie per leggere le emozioni di ritorno dei miei pazienti.

Non importa se le storie narrate sono vere o inventate, ciò che conta è osservare le reazioni degli ascoltatori.

Una volta acquisita la giusta sensibilità nella lettura delle emozioni, rimane semplice capire quali sono le problematiche delle persone che ci stanno di fronte.

Quello del racconto è un ottimo metodo di diagnosi che, in alcuni casi, supera le tecniche diagnostiche tradizionali.

Come si sa, a me piace sempre trovare un nome ad ogni tecnica che utilizzo, e in questo caso, il nome che ho pensato per questa tecnica è “Psicosorar”, perché come avviene per il Sonar, vengono letti i segnali di ritorno.

 

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marzo 13, 2015

Mattanza familiare: un fenomeno mediatico

 

LINO MISSIO HOME PAGEIn questo ultimo periodo – ma non è una novità se seguiamo i notiziari giornalieri – stiamo assistendo a delle vere e proprie mattanze familiari: mariti che uccidono le mogli; mamme che accoltellano i figlioletti, situazioni che vengono, spesso, attribuite unicamente al degrado in cui si consumano tali delitti.
La responsabilità di questi eventi è da addossare, certamente, agli autori del delitto e al contesto socio-culturale in cui vivono, ma c’è qualcosa di più influente, qualcosa che guida la mente dei carnefici:
un io superiore, regista delle loro azioni criminali.
Per spiegare meglio questo concetto, occorre rifarsi ad un caso particolare accaduto in letteratura verso la fine del settecento.
In seguito alla pubblicazione del romanzo di Goethe ıI dolori del giovane Wertherı nel quale l’autore narra le delusioni dıamore e il suicidio di un giovane di nome Werther, ci fu come conseguenza unıondata di suicidi emulativi in tutta Europa.
L’effetto fu così potente che in diversi paesi, le autorità dovettero vietare la circolazione del libro.
Il fenomeno fu esaminato e studiato da illustri ricercatori del tempo che arrivarono ad una conclusione sconvolgente:
In seguito ad un suicidio da prima pagina, la frequenza dei suicidi aumenta in modo drammatico nelle zone in cui la notizia ha avuto grande risonanza. Questo fenomeno fu chiamato ıEffetto Wertherı.
In tempi più recenti, alcune statistiche effettuate negli Stati Uniti sui suicidi avvenuti fra il 1947 e il 1968, hanno confermato questa tesi e dimostrato che nei due mesi successivi alla notizia di un suicidio clamoroso, in media, si hanno 58 casi di suicidio in più rispetto al normale.
La stessa cosa avviene per le tragedie familiari. In conseguenza ad un omicidio clamoroso, il numero di omicidi, che si consumano allıinterno delle mura domestiche, aumenta considerevolmente.
Così, in seguito alla notizia di una mamma che uccide il proprio figlio, altre mamme in crisi depressiva, compiono la stessa macabra azione. Lo stesso dicasi per una notizia tumultuosa di uxoricidio: nei giorni successivi aumenta il numero dei mariti che uccidono la propria moglie.
Questi dati sconvolgenti danno la dimensione di come, le notizie dei telegiornali, ed in genere dei mass media, possono incidere sulla psicologia delle persone. Non solo, indicano come, le nostre decisioni, siano influenzate da quelle degli altri: una sorta di riprova sociale (Se lo fanno gli altri, allora posso farlo anch’io).
Il fenomeno della riprova sociale, ultimamente, ha fatto aumentare anche i casi di delinquenza giovanile. Sembra, infatti, che molti giovani, osservando come la giustizia italiana sia poco punitiva, compiano azioni delittuose, confortati dallıidea (oramai piuttosto diffusa) che in galera non ci va nessuno.
Penso che si debba tenere sempre più conto del fenomeno ıWertherı e delle conseguenze che, a livello sociale, può comportare.
Cosa fare allora?
Migliorare la comunicazione mediatica, eliminando inutili esasperazioni speculative, è lıunico modo per poter evitare, in futuro, inutili vittime.

Lino Missio (www.linomissio.com)
Ideatore della Psicofilosofia e Pioniere nella Consulenza filosofica in Italia.
Si è laureato in Psicologia allıUniversità di Pavia e in Filosofia allıUniversità di Genova.
Svolge da anni attività di Consulenza Aziendale ed Individuale.
E’ Presidente dell’Associazione Italiana Psicofilosofi e Presidente dell’Associazione di categoria Psicofilosofia.
Insegna materie filosofiche e psicologiche presso il Centro di Formazione Psicofilosofica di Genova di cui è Responsabile.
I suoi ambiti di ricerca vertono sulla psicofilosofia, consulenza filosofica, counseling, psicoenergetica, comunicazione, tecniche di apprendimento e sulla psicofonemologia, disciplina di recente costituzione da lui stesso fondata, che studia le influenze che i fonemi hanno sulle rappresentazioni mentali.
Dal 2000 è Direttore editoriale della rivista “Quaderni di Psicofilosofia” (Erga Edizioni) e dal 2007 è Direttore della Collana di Psicologia della casa editrice Cieffepi Edizioni.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Cosa vedo in te, Cieffepi Edizioni, Genova; Io preda del mio sosia, Erga Edizioni, Genova; Il cervello e la sua Coscienza, Erga Edizioni, Genova.

fonte: informatutto.info